Lavorare da casa in tempi di coronavirus #12-16

Diario Homeworking #12-16

La settimana è volata e con lei anche il tempo per fermarsi a raccogliere questi giorni, qui. Lavorare da casa ti fa a tratti perdere il filo, per poi ritrovarlo e perderne di nuovo il capo.

In più qui, non c'è il filtro che ti regala passeggiare fino al lavoro, entrare in ufficio, posare le cose, chiudere la porta per aprirne un'altra.

Qui le porte restano chiuse.

Tutto arriva e ti sommerge. Notizie brutte comprese. E ritrovare il sorriso non è sempre semplice. 

Anche questa settimana, però ce l'ho fatta e ho aggiornato la mia agenda con una cosa da fare per me in più al giorno.

Ogni giorno, dopo il lavoro, sistemo un angolo della casa dimenticato. Un cassetto pieno di cose che aspettavano solo di essere buttate, per fare posto e cose nuove. Più belle.

 

In ufficio, la fine di ogni mese è accompagnata dai rendiconti di ogni tipo per Vienna e dai controlli delle docenze fatte. La sfida di questi giorni, vinta, è stato farlo senza stampare nulla e affidandosi a nuovi metodi e colori. Non speravo di riuscirci !

 

#iorestoacasa

 

Le 4 cose belle di questi 4 giorni 

 

  • L’arrivo di un buono carta del docente
  • Gli appuntamenti on line con Daniela
  • Pensare al bello di rivedere le persone sorridere, dietro la mascherina
  • Fare spazio per le cose belle, che arriveranno